Il territorio di Conegliano-Valdobbiadene si estende su un'area collinare situata tra 50 chilometri da Venezia e 100 chilometri dalle Dolomiti. La viticoltura in queste zone ha un'origine antichissima, ma la prima citazione legata al Prosecco del Conegliano-Valdobbiadene risale al 1772. Sin dall'introduzione della Doc, l'area storica di produzione del territorio di Conegliano-Valdobbiadene comprende ben 15 diversi comuni, tra cui Conegliano considerata la capitale culturale, e Valdobbiadene, cuore della produzione del Prosecco.

Grazie ad un microclima unico e ad una buona estensione delle colline da est a ovest, il vitigno Glera ha trovato queste colline, come l'ambiente ideale nel quale crescere e produrre i suoi frutti, da più di tre secoli. I suoli del Conegliano-Valdobbiadene hanno un'origine molto antica, nel quale si manifestano differenti suoli geologici e la coesistenza di molti tipi di terreni diversi, con colline più dolci e altre più scoscese. Tutte le combinazioni di pendenza, suoli ed esposizione al sole, rendono ogni microzona di tutto il territorio di Conegliano-Valdobbiadene, un terreno fruttuoso ed unico, come si scopre anche con le tipologie Rive e Cartizze. La cultura del vino in questi territori è simbolo di tradizione, ed è per questo motivo che nella città di Conegliano, si trova la migliore Scuola Enologica e il Polo Universitario, garantendo innovazione e ricerca.