Orange Wines

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    Londra è conosciuta come la città inglese che detta le mode, e anche in questo mondo del vino, il fenomeno degli orange wines è proprio partito da qui.

    Oggi molti wine bars inglesi propongono i cosiddetti “orange wines” che non sono altro che vini derivanti da uve bianche, ma prodotte tramite la vinificazione in rosso, con un contatto prolungato tra mosto e fecce, quali bucce, vinaccioli, batteri lattici, lieviti, che una volta terminata la loro funzione si depositano sul fondo della vasca. Questo lungo contatto consente una migliore estrazione delle sostanze polifenoliche, principalmente tannini, responsabili dell'astringenza e antociani responsabili del colore. Il risultato di questo lungo processo di affinamento a contatto con le fecce, è la creazione di vini bianchi non bianchi, dal colore ambrato intenso e luminoso, con aromi particolari di castagno, mela cotta, frutta secca, mandorla, nocciola, erbe aromatiche.

    Tuttavia, anche negli orange wines più intensi, come la Ribolla Gialla o il Jakot di Radikon, troviamo sempre quelle note acidule e sapide che valorizzano la freschezza dell'uva, rendendosi piacevole al palato. Sono vini particolari, adatti ad abbinamenti specifici con ingredienti nostrani saporiti e aromatici, come i funghi, lo zafferano, i formaggi stagionati, la bottarga e i tartufi.